Cosa vedere a Milano: attrazioni turistiche

da | Giu 22, 2021 | Italia | 0 commenti

Dopo le impressioni di Maggio passiamo ad una visita più accurata della città, illustrando il punto di vista di Wanderwave su cosa vedere a Milano, cioè quali sono le attrazioni turistiche di Milano che meritano.

Dico sempre che mi piacciono i viaggi da local, che prediligo i posti poco turistici e le strade meno battute. È vero, ma questo non significa che evito i posti turistici e che se una cosa mi piace, mi piace a prescindere da quanto è famosa o dal numero di persone a cui piace.

E comunque se quello che cerchi è una lista dei posti insoliti che ho scoperto nel capoluogo lombardo, nessun problema, nel blog trovi anche quell’aspetto della città della madunnina.

Come vedere Milano dall’alto: Sali sul Duomo almeno una volta

È il simbolo della città, l’immagine a cui tutti riconducono Milano pur non essendoci mai stati: il Duomo.

Per quanto possa essere un’attrazione forse un po’ mainstream, è incredibile l’effetto che fa quando per la prima volta lo si vede da vicino: è alto, maestoso, bianco e imponente. Come tutte le chiese del suo genere che si rispettino ti fa sentire piccolo piccolo in confronto al gigante che hai di fronte.

Proprio per questo, come Davide ha sfidato Golia, tu devi sfidare il Duomo e arrampicarti sulle sue scale che ruotano su sé stesse, o prendere l’ascensore se sei debole di cuore o stai ancora subendo gli effetti dell’allenamento sul divano dei vari lockdown dell’ultimo anno.

Vedere Milano dall’alto è una figata! Dall’alto si vede la piazza con le persone che si trasformano in formichine in movimento, si vedono le cime del palazzi, si vedono tutte le cose che hai visto o che vedrai: il castello sforzesco, i grattacieli di City Life e di Gae Aulenti e se sei fortunato riesci a riconoscere qualcuno dei palazzi a cui ti sei affezionato nel vari giri per la città.

duomo vista dall'alto cosa vedere a milano

Vedere Milano dal basso verso l’alto: i grattacieli di Gae Aulenti e City Life

Se il Duomo ci fa sentire piccoli, i grattacieli, seppur in modo diverso, con una storia diversa e un’imponenza moderna, non fanno meno.

I grattacieli più famosi di Milano si trovano i due punti altrettanto famosi: la nuovissima piazza Gae Aulenti, centro d’incontro della gioventù, dove noi trentenni cominciamo a sentire tutto il peso dei nostri anni e City Life, che è un po’ centro commerciale, un po’ parco, un po’ ufficio libero per tutti e un po’ luogo di foto instagrammabili.

Gae Aulenti e la gioventù milanese

Se vai di Sabato sera a Gae Aulenti ti imbatterai in una serie di gruppi di ragazzi tra i 16 e i 20 anni e poco più, che sperimentano i loro corpi in danze urbane al ritmo di musiche moderne. Se hai da trent’anni in su, ti sentirai un pochino più vecchio dentro. E fuori. Ma sarà comunque bello lasciarsi trascinare da quell’onda di vita e di sperimentazione, che in una città, in fermento come Milano, non manca mai.

Se capiti a Gae Aulenti, dopo aver dato uno sguardo al bosco verticale, aver ammirato i giardini del quartiere, un po’ troppo costruiti per i miei gusti, e fatto la foto per i social, torna nella struttura in cemento e dai uno sguardo ai curiosissimi tubi che mettono in collegamento varie parti dell’edificio. Trova qualcuno con cui giocare: riuscirai a trovare l’altro estremo del tubo e a confidare quel segreto che nessuno ancora sa? O lo affiderai ad uno sconosciuto che dall’altra parte, passando per caso, diventerà custode della tua anima?

suoni di gae aulenti cosa vedere a milano

City Life: un po’ centro commerciale, un po’ parco, un po’…

City Life è un complesso di grattacieli molleggianti alti e imponenti, che si possono vedere da tutta la città.

City Life è un parco dove le persone si incontrano a contatto con l’erba e, noncuranti dell’immagine fine stereotipata della città, si tolgono le scarpe e si godono l’erba a piedi nudi.

City Life è un centro commerciale con negozi di abbigliamento e ristorantini di ogni tipo e provenienza, soprattutto sudamericani e asiatici.

City Life è un posto dove in mezzo a tutti questi ristorantini ci sono dei tavoli con le prese per il computer e Wi-Fi aperto a tutti.

Insomma, City Life è un po’ centro commerciale, un po’ parco, un po’ punto d’incontro, un po’ coworking.

È uno di quei posti da vedere a Milano, moderno, frutto di un’idea di riqualificazione urbana dal sapore futuristico. Sede infinita di cantieri e di palazzi che ospitano uffici e appartamenti sicuramente non alla portata di tutti.

E per i più aggiornati sui personaggi del mondo moderno City Life è il posto in cui vivono i Ferragnez.

Cultura: ecco cosa vedere a Milano se vuoi sentirti intellettuale

La Milano culturale è vasta e varia: musei, cinema, architettura, club letterari e librerie alternative.

Ma ogni città, se scoperta a fondo, ha delle sorprese in serbo per i suoi esploratori, questa è la prima lezione che ti insegna il viaggio a lungo termine.

Di visite ai musei a Milano se ne possono fare tante, ma tra le più famose vanno citate sicuramente quelle alla Pinacoteca di Brera, al Cenacolo e, una che mi è piaciuta in particolare modo, quella al Museo del Novecento.

Non mi dilungherò su queste visite, perché credo di non essere capace di parlarne in modo degno e accurato, ma quello che vorrei suggerire a chi legge questo articolo è di dare una possibilità all’espressione creativa e artistica di entrare in contatto con noi, perché sicuramente alcune opere non ci lasceranno niente, ma altre potrebbero farci toccare punti di noi stessi, attraverso scorciatoie che la razionalità non conosce. Secondo una soggettività impossibile da prevedere.

La Milano Liberty: architettura da godere 

Milano è un miscuglio di stili. Tra grattacieli moderni, palazzi dei colossi della tecnologia e piazze futuristiche spuntano chiese fatte di mattoni rossi, che spezzano l’architettura in modo sorprendente.

C’è una Milano fatta di palazzi liberty, che ti fa percorrere le strade col naso all’insù, costringendoti talvolta a ripercorrere le vie da entrambi i lati per non perdersi la vista del palazzi del lato della strada su cui si cammina.

Non fare come me, guarda bene anche dove metti i piedi, ma lasciati rapire da un’architettura mista, che interrompe sé stessa per poi riprendere il filo del discorso un paio di palazzi più avanti e facendo salti assurdi tra un’epoca e l’altra senza soluzione di continuità.

 

Milano è una città che va prima di tutto accettata, poi goduta e poi fatta propria. Ti costringe un po’ a fare un viaggio dentro te stesso, scavando le varie alternative a disposizione per adeguarsi alle varie zone e opportunità che offre.

Torna a trovarmi per scoprire anche la Milano insolita, prossimamente su questi schermi.

 

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